Gli ospiti della VIII edizione

Mostra | Piazza Orticelli
26-27-28 agosto 2016
Genova – Mediterraneo e ritorno: un viaggio attraverso Crêuza de mä

MenuIl progetto “Genova-Mediterraneo e ritorno: un viaggio a disegni animati attraverso Crêuza de mä”, ideato dal regista e sceneggiatore Matteo Valenti con l’intento di coinvolgere sette scuole d’arte, in prevalenza liguri, nell’illustrazione a disegni animati delle canzoni del disco che Fabrizio De André. Il progetto, promosso e sostenuto da Coop Liguria – che da oltre vent’anni utilizza il cinema d’animazione come strumento didattico in laboratori proposti gratuitamente alle scuole di ogni ordine e grado – è iniziato nel 2011 e ha coinvolto i
seguenti istituti: liceo artistico Klee-Barabino di Genova (Crêuza de mä); Istituto Europeo di Design di Milano (Jamín a); Istituto d’Arte e Dams di Imperia, rispettivamente per la sceneggiatura e i disegni (Sidún); liceo artistico Luzzati di Chiavari (Sinàn Capudàn Pascià); liceo artistico Martini di Savona ( pittima); Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova (D’ä mê riva). La canzone  duménega, invece, è stata illustrata dall’artista spezzino Nicola Perucca.

 

Street art | Via Pietà
26-27-28 agosto 2016

Bifido ritorna al Cusano Talk Festival con un intervento di street art davvero unico

bifido

Bifido è un’artista casertano, ironico e irriverente, il suo lavoro affronta tematiche attuali, forti e spesso sconvenienti con lo scopo di generare riflessioni e curiosità nei passanti. Sul suo profilo Facebook leggerete la seguente descrizione: “I bambini trovano il tutto nel nulla, gli adulti il nulla nel tutto”. Persona calma e pacata, non ama molto parlare di sé, preferisce dialogare col mondo attraverso la sua arte, attraverso la strada. I suoi lavori: www.bifido.it

 

 Street art | Scuola Materna
26-27-28 agosto 2016
Biodpi al Cusano Talk Festival per un’opera di arredo urbano unica

Biodpi, al secolo biodpiFabio Della Ratta, nasce a Caserta nel ’76 sotto il segno del dragone. Dal 2000 lavora come graphic designer, conseguendo ottimi risultati e pubblicazioni varie su riviste di settore. Dieci anni fa dà alla luce il suo primo sticker , Lisa fetish, dove la Monna Lisa di Leonardo veste gli insoliti panni di una mistress. Per un lungo periodo di tempo il volto della celebre Gioconda è stato il vero protagonista di una variegata serie di stickers e posters. In giro per il mondo, la Lisa housewife, la Lisa dog-sitter, la inflattable Lisa, la bride Lisa, ect. La scelta di “usare” la icona per antonomasia della pittura italiana – ahinoi di proprietà del Museo del Louvre di Parigi – è dettata dalla volontà di “denunciare” la cd. fuga di cervelli, non sapendo la nostra beneamata Italia.